Il libro su Ferdinando Valletti è fresco di stampa
Il 26 ottobre è stato pubblicato il libro “Deportato I 57633 Voglia di non morire” la storia del deportato calciatore Ferdinando Valletti scritto dalla giornalista Manuela Valletti, figlia di Ferdinando.
Il libro, che ha sostituito una edizione ritirata dal commercio, è stato completamente modificato sulla base dei molti appunti che F.Valletti ha lasciato sul suo soggiorno a GUSEN II, appunti che erano sconosciuti a tutta la famiglia, e a documenti pervenuti dall’ ITS di Arolsen.
Ecco la descrizione del libro..
“Una sera del marzo 1944 Ferdinando Valletti, un giovane uomo di 23 anni, lavoratore dell’Alfa Romeo e giocatore del Milan con il soprannome di “Nando , venne prelevato da una squadra della Muti dalla sua casa di Milano senza alcuna spiegazione. Ne lui ne la sua famiglia sapevano che questo sarebbe stato l’inizio di una calvario durato 18 mesi nei lager di Reichenau, Mauthausen e Gusen. Valletti si era molto impegnato nella organizzazione dello sciopero generale con altri 21 lavoratori dell’Alfa Romeo, che furono tutti deportati grazie ad un delatore. Ciò che troverete in questo libro è il racconto della terribile esperienza di un uomo, ma anche del suo coraggio della sua tenacia per sopravvivere e della sua generosità nel prodigarsi per aiutare i compagni. Alla fine, “Nando” tornò a casa anche grazie ad una partita di pallone giocata nel lager e nonostante le sofferenze patite riuscì a perdonare.
Ferdinando Valletti era mio padre.
Il libro è disponibile, per chi ne farà richiesta, anche abbinato ad un bellissimo DVD sulle deportazioni dei lavoratori Milanesi nei lager nel 1943-1945 dal titolo ” E come potevamo noi cantare” realizzato dall’ANED.
